Quali sono le vitamine che aiutano a dissolvere i pensieri negativi?

I pensieri negativi sono associati a diverse condizioni psicologiche, in particolare disturbo d’ansia generalizzato e disturbo bipolare. Sebbene queste condizioni siano spesso trattate con farmaci soggetti a prescrizione medica, le carenze vitaminiche possono causare o esacerbare disturbi d’ansia e bipolari. In particolare, la mancanza di vitamine del gruppo B, in particolare il B-12, può causare pensieri negativi e altri sintomi di ansia e disturbi bipolari. Sebbene l’evidenza non sia così forte, anche la mancanza di vitamina C potrebbe causare sintomi di ansia. Gli acidi grassi Omega-3 non sono tecnicamente una vitamina, ma una carenza di Omega-3 è associata ad ansia e depressione, e può essere trattata con integratori o cibi ad alto contenuto di Omega-3.

Vitamine del gruppo B e ansia

Se si soffre di un disturbo d’ansia generalizzato, si consiglia di evitare quantità eccessive di zucchero e alimenti trasformati, e di includere, invece, nella propria dieta alimenti ricchi di vitamine del gruppo B e acidi grassi Omega-3. Gli alimenti ricchi di vitamina B includono carne, pesce, agnello, formaggio e uova, mentre quelli ricchi di acidi grassi Omega-3 sono, ad esempio, salmone e semi di lino.

B-12

Una carenza di vitamina B-12, in particolare, è associata ad ansia e depressione. Secondo L’Istituto Nazionale di Salute, la carenza di B-12 può portare a ansia, stress, irritabilità e confusione mentale. Gli anziani, che hanno maggiori difficoltà ad assorbire livelli adeguati di B-12, quelli con determinati problemi di stomaco e i vegetariani, che potrebbero non avere livelli adeguati di B-12 nella loro dieta, sono particolarmente suscettibili all’ansia indotta da carenza di vitamina B-12 e depressione. Se una carenza di vitamina B12 non viene sanata, può portare a un danno cognitivo permanente.

Vitamina C

arancia

La vitamina C può abbassare i livelli di cortisolo e mantenere bassa la pressione del sangue. Alti livelli di cortisolo sono associati all’ansia, quindi, cibi ricchi di vitamina C o integratori potrebbero aiutare con i sintomi dell’ansia. Le prove scientifiche che collegano la carenza di vitamina C con i pensieri negativi e altri sintomi di ansia non sono, tuttavia, altrettanto consolidate come la connessione tra i sintomi dell’ansia e la vitamina B-12.

Considerazioni

Chiunque abbia avuto sintomi di ansia o malattia bipolare sa quanto essi possano essere debilitanti. Se non si riescono a controllare i pensieri negativi, meglio consultare il proprio medico, che potrebbe testare una carenza di vitamina B-12. Se si è carenti in B-12, le iniezioni possono risolvere il problema. Gli integratori orali il più delle volte non sono assorbiti allo stesso modo, anche se alcuni studi indicano che la maggior parte delle persone che assumono integratori orali può assorbirli abbastanza bene da riportare la vitamina B-12 a livelli adeguati.

Fonte:https://www.livestrong.com/article/498227-vitamins-that-help-with-racing-thoughts/